TEATRO VERDE
Circ.ne
Gianicolense, 10
Sabato 04 alle 17.00
GIALLO AL B.B.B.,
ovvero IO LI ODIO I BURATTINI !
Compagnia Teatro Verde di Roma
Siamo in un futuro imprecisato,
esiste una sola enorme città, in cui la gente
conduce una vita dedita solo al lavoro. Per evitare
distrazioni sono state vietate tutte le forme di
spettacolo. Anche i Burattini vengono confinati in
quello che rappresenta l’ultimo
baluardo della fantasia: il B.B.B. (Bingo Bongo Bar).
Ma qualcuno vuol far chiudere il locale e distruggerli
tutti. Un investigatore, unico umano tra tanti folli
personaggi, si trova ad indagare tra ombre cinesi,
burattini a guanto e a bastone, marottes, pupazzi… Un
giallo comico che tenta di mettere in guardia contro
i rischi di una vita grigia, noiosa e priva di stimoli.
Tecnica:
teatro d’attore,
burattini, ombre e figure
Età consigliata:
5 - 99 anni
. . .
Domenica 05 alle 17.00
LUNA SULLA LUNA
Compagnia Il Draghetto di L'Aquila
Luna è una
cantastorie che gira tutto il mondo: dovunque vada
si fa raccontare storie, fiabe e leggende che poi ripropone
ai bambini, interpretandole assieme ai pupazzi e burattini.
Gli spettatori entrano attivamente a far parte della
trama, inventando filastrocche, cantando canzoni, rispondendo
a indovinelli. Nella storia incontreremo un buffo Mago,
la perfida strega Melanzana, la ranocchia Rosina, Ugo
il lupo gigante… i piccoli spettatori dovranno
superare mille ostacoli, ma alla fine, come in ogni
fiaba che si rispetti, non mancherà il lieto
fine!
Tecnica:
teatro d’attore,
burattini e pupazzi
Età consigliata: 3 – 8
anni
. . .
Sabato 11
Domenica 12
Sabato 18 alle
17.00
UNA FAVOLA PICCOLA PICCOLA
Compagnia Teatro Verde di Roma
Questa piccola favola è la
grande storia di una piccola principessa di un piccolo
popolo che sta correndo un grande pericolo. Il grande
mago cattivo odia il piccolo popolo del prato e decide
di costruire un grandissimo mostro per distruggere
i suoi nemici. La piccola principessa dovrà affrontare
una grande avventura per riuscire a contrastare il
grandissimo pericolo e, aiutata dai suoi piccolissimi
amici e dai piccoli spettatori, riuscirà a capire
quanto un piccolo popolo possa avere grandi risorse
e quanto un grande problema possa avere una piccola
soluzione. “Una
favola piccola piccola” è una grande storia
per piccoli, ma che nel suo piccolo fa riflettere anche
i più grandi. Una piccola storia che insegna
quanto sia grande il mondo dei più piccoli.
Grandi attori per piccoli personaggi dedicati a un
piccolo pubblico dai grandi sguardi. Una grande quantità di
musiche e di piccole canzoni. Il tutto in un piccolo
periodo di tempo: un’ora… Grande!
Tecnica:
teatro d’attore
e burattini
Età consigliata:
3 - 8 anni
. . .
E DOPO LO SPETTACOLO DI SABATO 18
GRANDE FESTA DI CARNEVALE
Tutti in maschera pronti a ballare e sfilare insieme!!!!

. . .
Domenica 19 alle 17.00
I VESTITI NUOVI DELL'IMPERATORE
Compagnia Teatro Verde di Roma
Dove si trovano le storie?
Talvolta nei posti più impensati. In
un armadio per esempio, o dentro un baule, o nel ripiano
di un cassetto. A cosa serve una storia? A divertire,
a riflettere, a sognare. Come si racconta una storia?
Con parole, con immagini, con burattini, con suoni
e canzoni. Una chitarra, un contrabbasso, un attore,
un armadio, due bauli, qualche burattino, tre cappelli,
tanti vestiti (di cui uno invisibile), e un libro.
I vestiti nuovi dell'Imperatore, di Hans Christian
Andersen. La fiaba prende corpo dal libro, diventa
voce, narrazione, musica, figura, movimento. Una fiaba
antica ma incredibilmente attuale, che fa, a un tempo,
riflettere e sognare. Una fiaba da guardare, da ascoltare,
da indossare.
Tecnica:
teatro d’attore,
figure e musica dal vivo
Età consigliata:
dai 5 anni
. . .
Sabato 25 alle 17.00
IL PIFFERAIO DI HAMELIN
Compagnia Teatro Verde di Roma
Nella città di
Hamelin vivere è diventato
impossibile; la gente pensa solo a lavorare e ad accumulare
soldi. Un avido borgomastro, una moglie esasperata,
un esercito di topi sfaticati guidati da un re astuto
e dispettoso, un mago pasticcione, un pifferaio coraggioso
e un po' ingenuo, un cancelliere fifone ma sincero,
sono i personaggi della nostra storia. Attraverso situazioni
comiche attori, burattini e trampolieri coinvolgono
il pubblico nella storia e i bambini presenti diventano
i veri protagonisti dello spettacolo.
Tecnica:
teatro d’attore
e burattini
Età consigliata: 3 – 10
anni
. . .
Domenica 26 alle 17.00
ANCORA UN CAPPUCCETTO ROSSO!
Compagnia Teatro del Canguro
Cappuccetto Rosso è una
delle storie più raccontate,
più ascoltate, più viste: non c’è bambino
che non la conosca, non c’è adulto che
non la ricordi. E’ proprio su questa ripetitività d’immagini
(che la nostra memoria in qualche forma conserva) e
su questa reiterata sequenza di fatti (a tutti noti)
che si basa lo spettacolo. Ci siamo domandati, ed è come
se ponessimo a nostra volta la stessa domanda ai piccoli
spettatori: quante volte il lupo dovrà ancora
incontrare la bambina con il cappuccio rosso in testa?
Quante focacce la mamma dovrà ancora preparare
per portarne qualcuna alla nonna? Quante volte il saliscendi
della porta dovrà salire e scendere così da
permettere l’ingresso del lupo cattivo prima
e della bambina poi? Quante volte la nonna dovrà ancora
essere divorata e la bambina dovrà fare la stessa
fine? Insomma quante altre volte si dovrà raccontare
questa storia affinché qualche pericolo sia
finalmente scongiurato e il lupo rimanga giustamente “gabbato”?
Forse non c’è risposta perché ognuno
deve fare il suo percorso, ognuno deve sbagliare per
proprio conto e deve imparare grazie ai propri sbagli.
Ed allora non preoccupiamoci troppo se dovranno passare
ancora tanti altri cappuccetti rossi nel bosco dove
abita il lupo e, mentre raccontiamo una volta di più questa
storia, vediamo almeno di sorridere anche sulle cose
più “brutte” e di non prendere troppo
sul serio lupi, inganni, pance piene e pance aperte.
E poi questo cacciatore, che nella fiaba qualche volta
c’è e qualche altra no (così come
accade nelle varie versioni), da dove l’abbiamo
tirato fuori noi grandi, sempre attenti a dare morali
e a impartire lezioni consolanti che non facciano troppo
male? In fondo anche Cappuccetto Rosso, come tante
altre fiabe, è soltanto un bel gioco istruttivo,
ed allora accontentiamoci di vedere anche questa volta
come andrà a finire. Vediamo se, conoscendo
già tutte le regole e tutte le premesse, ancora
una volta Cappuccetto Rosso si lascerà ingannare,
e se il lupo furbo e cattivo si mangerà nonna
e nipote. L’importante, come sempre, è giocare
e raccontare!
Tecnica:
Teatro d’attore
Età consigliata: 3 – 8
anni
INFO Tel: 065882034
www.teatroverde.it
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TEATRO
SAN CARLINO
Viale dei Bambini Villa Borghese
Sabato 04 alle 16.30
Domenica 05 alle 11.30 e alle 16.30
Sabato 11 alle 16.30
Domenica 12 alle 11.30 e alle 16.30
IL CARNEVALE DEGLI ANIMALI
E’ ora di cominciare
lo spettacolo, ma nonostante la precisa convocazione
i due attori non sono ancora arrivati. Il direttore
del circo comincia a spazientirsi quando si accorge
che Ciccio e Pasticcio sono intenti a chiacchierare
fra il pubblico, li richiama all’ordine e scopre
che nessuno dei due si è preoccupato di contattare
il pianista per lo spettacolo. Gli spettatori fremono
e così il direttore si posiziona al pianoforte,
Ciccio e Pasticcio preparano la scena e ha inizio lo
spettacolo. Con la musica che li accompagna i due clown
presentano i numeri del circo interpretati da bellissimi
animali, alcuni anche di pura fantasia. Ciccio e Pasticcio
sono i due clown protagonisti di uno strampalato circo
in cui i numeri sono presentati da animali reali e
fantastici, artisti veri o improvvisati. Un viaggio
musicale e divertente vissuto nel teatro di figura
attraverso la rielaborazione di questa grande fantasia
zoologica dove non mancano riferimenti dichiaratamente
satirici e umoristici al mondo umano. Il tutto sulle
caratteristiche note di Camille Saint-Saens suonate
dal vivo al pianoforte direttamente dal direttore del
circo… che si improvviserà per gioco
musicista scoprendosi alla fine eccellente pianista.
. . .
Sabato 25 alle 16.30
Domenica 26 alle 11.30 e alle 16.30
PIERINO E IL LUPO
Un narratore racconta
la storia di Pierino, ragazzino intraprendente che,
disobbedendo agli scrupolosi consigli del nonno s'imbatte
nel lupo cattivo e dovrà mettercela proprio
tutta per riuscire a non finire nelle sue grosse fauci.
I più piccini potranno seguire la storia senza
difficoltà perché le parole sono accompagnate
dalla musica e gli spettatori più grandi si
divertiranno nel vedere l'alternarsi fra attori e burattini
e tutti si emozioneranno quando il lupo in carne ed
ossa combatterà per liberarsi dalla trappola
tesagli proprio da Pierino.
INFO
Tel. 06.69922117
www.sancarlino.it
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TEATRO
DELL'ANGELO
Via S. de Saint Bon 19
Sabato 04 alle 15.30
Domenica 05 alle 11.00
IL GATTO CON GLI STIVALI
Un ricco e vecchio mugnaio, in
punto di morte, chiama a sé i suoi tre figli: al figlio maggiore lascia
in eredità il suo mulino e il cavallo; al secondogenito
viene lasciato il mulo e una casa di campagna; al figlio
minore viene lasciato il gatto che amava tanto. Il
ragazzo è triste e deluso: cosa se ne fa di
un gatto? Sconsolato, si siede su una roccia a pensare
il da farsi, quando il gatto gli dice di non preoccuparsi:
insieme faranno fortuna. Così, il felino si
mette all'opera e prende un sacco dove mette della
crusca e del cruschello, poi lo lascia vicino ad un
fiume: due conigli notano la crusca e la mettono nel
sacco. Immediatamente il gatto chiude il sacco di scatto.
Il giovane si chiede cosa deve farci un gatto con due
conigli. Presi due stivali, il gatto si reca al palazzo
del re e gli offre in dono i due conigli, portatigli
da un certo marchese di Carabàs…
. . .
Sabato 11 alle 15.30
Domenica 12 alle 11.00
IL PRINCIPE INFELICE
La favola, liberamente ispirata
al racconto “Il
principe infelice” di Tommaso Landolfi ha per
protagonista un principe ammalato di malinconia. Rami,
una domestica innamorata di lui, cerca di risvegliarlo
dal suo torpore organizzando feste, giochi e spettacoli,
ma senza riuscirci. Finché un giorno un medico
scopre la causa della malinconia del principe: la mancanza
di un sogno bello. Per ottenerlo occorre andare nel
Paese dei Sogni. Così iniziano le avventure
di Rami, fanciulla sensibile dal debole cuore di vetro,
che, per trovare un sogno che faccia guarire l'amato,
attraversa le Montagne di Diamante, la Terra dei Fuochi
Folletti, quella degli Orchi, la Brughiera delle Streghe,
il Paese degli Animali Parlanti, l'Impero della Luna,
fino ad arrivare al Paese dei Sogni.
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Sabato 18 alle 15.30
Domenica 19 alle 11.00
ARLECCHINO RE DEL CARNEVALE
Anche quest’anno verrà proclamato, nel
giorno di martedì grasso, il Re del Carnevale:
il più divertente tra tutti i buffi individui
che passeggiano per le vie della città. E il
premio qual è? Ma naturalmente un quintale di
castagnole che il Re del Carnevale può mangiare
in un solo pomeriggio. L’idea alletta Arlecchino,
pronto a tutto pur di ottenere il goloso premio. Riuscirà nell’impresa?
. . .
Sabato 25 alle 15.30
Domenica 26 alle 11.00
MARY POPPINS
Mary Poppins è la
storia di una magica “supertata” che
giunta in casa della famiglia Banks, avrà a
che fare con due vivaci e dispettosi bambini: Jane
e Michael. Infatti, le improvvise dimissioni della
Tata Katty gettano nella confusione la casa e costringono
i signori Banks a pubblicare un annuncio sul giornale
per cercare la nuova bambinaia. Ma ecco che, armata
di una borsa prodigiosa arriva spinta dal vento e portata
da un magico ombrello Mary Poppins una donna “praticamente
perfetta sotto ogni aspetto”. La bambinaia, riuscirà infatti
a trasformare ogni compito in un gioco e ogni nuova
sfida in un’avventura imprevedibile e otterrà così il
rispetto e l’affetto dei due bambini. Tra magie,
disavventure e l’incontro con singolari personaggi
Jane e Michael vivranno un’esperienza fantastica
dove alla fine riusciranno anche a riscoprire quel
senso di famiglia da tempo ormai dimenticato.
INFO
Tel. 0637513571
www.teatrodellangelo.it
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TEATRO
LE MASCHERE
Via Aurelio Saliceti 1/3
RASSEGNA FIABE E BISCOTTINI
Per i bambini e le loro famiglie.
Domenica 5
Domenica 12
Domenica 19
alle 16.00 e alle 18.00
ARLECCHINO, COLOMBINA
E PULCINELLA, SU E GIU’ PER
LO STIVALE ALLE FESTE DEL CARNEVALE
Testo e Regia di Gigi Palla
Tornano le maschere al Teatro
Le Maschere! A bordo di una coloratissima macchina
volante, che prenderà il
volo dalle pendici del Vesuvio, le nostre maschere
solcheranno i cieli del bel Paese per raggiungere i
luoghi tipici del Carnevale italiano: Viareggio, Venezia,
Ivrea e chi più ne ha più ne metta.
Si
troveranno coinvolti in situazioni buffe e stravaganti:
parteciperanno ad una gara di carri allegorici con
esiti disastrosi, si troveranno implicati nel bel mezzo
di una battaglia di arance, invischiati nelle trame
del losco Casanova e in mille altre peripezie per poi
magari terminare il loro viaggio in un teatro a loro
dedicato dove poter festeggiare finalmente in modo
più tranquillo la festa del Carnevale, insieme
a tante simpaticissime altre maschere: quelle dei nostri
giovani spettatori. “Arlecchino Colombina e Pulcinella
su e giù per lo stivale alle feste del Carnevale” vuole
celebrare il periodo più festoso del calendario
in modo allegro e vivace,ma allo stesso tempo didattico,
presentando e raccontando infatti ai nostri giovani
spettatori usi, costumi e tradizioni particolari dei
luoghi in cui questa bellissima festa è maggiormente
sentita.
Un viaggio attraverso i diversi carnevali
d’Italia che siamo certi divertirà e coinvolgerà il
nostro pubblico di giovani e meno giovani.
Età consigliata: dai
5 ai 10 anni
. . .
Domenica 26 alle 16.00 e alle 18.00
CAPPUCCETTO ROSSO
Testo e regia di Gigi Palla
“Torna in un nuovo allestimento “Cappuccetto
Rosso”, la favola che forse maggiormente riecheggia
nell’immaginario infantile, quella che più volte,
da bambini, abbiamo desiderato farci raccontare, magari
prima di andare a letto e di affrontare, coraggiosi
come Cappuccetto, il buio della notte. Perché Cappuccetto
Rosso per portare la merenda alla nonna lascia la strada
maestra e preferisce inoltrarsi tra i pericoli del
bosco? Perché il bosco è un posto magico,
da esplorare, un posto che rappresenta l’ignoto
e lo sconosciuto. E il viaggio attraverso di esso simboleggia
tutto il percorso della crescita di ogni bambino fatto
di realizzazione di autonomia, indipendenza certo,
ma anche di assunzione di responsabilità e giudizio.
Ed è soprattutto all’elemento bosco che
ho voluto dare rilievo attraverso una sua umanizzazione
che accresca il segno visivo dell’impianto scenico
volutamente sintetico e simbolico. Un bosco che all’occorrenza
saprà trasformarsi nella pancia del lupo con
la tecnica del teatro nero, o nel luogo della memoria
della nonna, sempre con effetti di grande impatto suggestivo.
Un bosco che sarà animato e attraversato da
tanti personaggi noti della favola, come il famelico
lupo e il virtuoso cacciatore, ma anche da meno noti
come le leggiadre farfalle ballerine che contrappunteranno
con le loro performance l’esemplare vicenda della
vivace Cappuccetto, e da altre intrusioni e contaminazioni,
come i malcapitati topolini di Cenerentola... Il tutto
per uno spettacolo che, utilizzando diversi linguaggi
espressivi, vuole offrire un’ora di divertimento
ed emozioni ai nostri giovanissimi spettatori”.
(Gigi Palla)
Età consigliata:
dai 5 ai 10 anni
Alla fine delle
rappresentazioni biscotti per tutti i piccoli spettatori…
INFO
Tel. 0658330817
www.teatrolemaschere.it
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TEATRO
MONGIOVINO
Via Giovanni Genocchi 15
Sabato 04
Domenica 05
alle 16.30
RE CARLETTO E SUA FIGLIA PEPPINA
Compagnia Musica e Arte
Nel piccolo regno di Roccalarga,
il Re Carletto, ormai ottantenne, decide di abdicare
e di assegnare il trono sulla base di una gara canora:
colui che comporrà e
canterà la canzone più bella, dedicata
al Re, sarà nominato sovrano di Roccalarga e
sposerà sua figlia Peppina. Ma Peppina, è sconsolata:
ha nella mente e nel cuore solo Osvaldino, un giovane
suddito e teme di perderlo a causa della decisione
del padre. Così, con l’aiuto del suo mentore,
il mago Carciofo, convincerà Osvaldino a partecipare
alla gara e, sperando nella magia e nei poteri del
mago, farà di tutto per farlo vincere. Anche
il ciambellano Opillo, servitore di Re Carletto, vuole
approfittare dell’occasione per diventare Re
e sposare la futura regina Peppina: si rivolge ad un
bravo musico del regno, il maestro Pallino, per commissionargli
la canzone che dovrà cantare per la gara, pretendendo
una musica speciale che si abbini al testo da lui stesso
scritto. Peppina, il mago Carciofo ed Osvaldino si
rivolgono a loro volta ad un altro musico del regno,
il maestro Fra Track, che dovrà comporre la
musica che accompagnerà il testo… e
chiederanno anche un aiuto speciale: quello dal pubblico
in sala. Purtroppo Osvaldino è stonato e con
voce fioca… Riusciranno le magie di Carciofo,
mago ormai a riposo, che non ricorda più esattamente
le formule magiche e divinatorie, ad aiutare il giovane
a superare la gara? E il popolo di Roccalarga, invitato
da Re Carletto ad esprimere il suo giudizio, a chi
attribuirà il suo favore?
Età consigliata: dai 4
agli 8 anni
. . .
Sabato 11
Domenica 12
alle 16.30
HO SCELTO LA MAGIA
Compagnia Mago Iaio
Arturo è un sognatore, un ragazzo sorridente
e pieno di fantasia. Un giorno decide di riappropriarsi
della sua vita, lascia il suo grigio e noioso lavoro
per sentirsi più libero e realizzare uno tra
i suoi più grandi sogni: trovare un lavoro che
lo soddisfi e che metta in risalto le sue qualità.
Ma il suo percorso non è tutto in discesa, la
moglie lo caccia fuori di casa e lui si ritrova in
mezzo ad una strada senza più alcuna certezza.
Ecco che per caso viene a conoscenza di una stramba
caccia al tesoro dove si cercano personaggi assolutamente
fuori dagli schemi! Inizierà un’ “avventura
fantastica” fatta di mistero, incantesimi e personaggi
bislacchi dove nulla è ciò che sembra
e dove la magia è la sola cosa che conta.
Età consigliata:
dai 5 ai 9 anni.
. . .
Sabato 18
Domenica 19
alle 16.30
CARNEVALDRAGHI
Compagnia Teatro Accettella
Un esimio professore di "dragologia", viene
invitato a tenere una vera e propria lezione sui suoi
cari e vecchi "amici" draghi: dove vivono,
cosa mangiano, quanti sono nel mondo, se sono buoni
o cattivi. Ma ecco che, nel bel mezzo della lezione,
irrompe una colorata festa di Carnevale con maschere,
saltimbanchi e giocolieri. Il povero professore, travolto
dalla baldoria, perde il filo del discorso. Per fortuna
arriva in suo aiuto un menestrello cantastorie... tra
pezzi recitati, canzoni e musica dal vivo, il menestrello
inizia a raccontare storie di draghi, di principesse
alle prese con una strana pioggia che fuoriesce da
una caverna, del figlio del re che per sposarsi tira
un sasso in un fossato dove da mille anni vive ...
e di un draghetto rifiutato dalla sua famiglia perché troppo
diverso dai suoi simili: niente fiamme dalla bocca,
due alucce striminzite, solo una testa ...
Età consigliata: dai 3
ai 7 anni.
. . .
Sabato 25 alle 16.30
UN CONCERTO ENIGMISTICO
Compagnia Musica e Arte
Un quartetto di musicisti è impegnato ad eseguire
un brano, ma, ahimè, i quattro artisti sono
molto distratti e, a turno, sbagliano tutti. Ma chi
ha sbagliato più volte? Il pianista, il percussionista,
l’oboista o il bassista? Sono i bambini del pubblico
a doverlo stabilire. Per fare ciò ogni piccolo
ascoltatore avrà a disposizione un fascicolo
ed una matita (verranno distribuiti all’inizio
del concerto) dove poter scrivere le proprie osservazioni.
Questo è solo uno dei tanti giochi musicali
proposti durante Un concerto enigmistico, un concerto
molto particolare che richiede agli ascoltatori una
grande attenzione e tanta voglia di giocare e di divertirsi.Tutti
i brani proposti sono originali e sono pensati e composti
appositamente per costituire ognuno un “indovinello
musicale” riguardante il linguaggio stesso della
musica: il lento e il veloce, il maggiore e il minore,
l’acuto e il grave, il piano e il forte….
Un concerto enigmistico è una festa sonora dove,
giocando giocando, si impareranno moltissime cose sulla
musica.
Età consigliata: dai 5
ai 9 anni.
. . .
Domenica 26 alle 16.30
SETTE NOTE IN FUGA
Compagnia Città del Teatro
‘Sette note in Fuga' è nato
dal desiderio di parlare ai bambini di musica attraverso
il teatro. L’incontro fra questi due linguaggi
non costituisce certo una novità, ma l’intento
era, non tanto quello di dar vita ad un gioco alla
pari in cui competenze teatrali e musicali semplicemente
si amalgamassero, quanto piuttosto mettere le prime
al servizio delle seconde in nome di una storia da
raccontare evitando il rischio, tutto didattico e/o
semplicistico, di metter in scena una lezione di musica.
Sette note in Fuga si fonda sulla concreta esperienza
del mondo sonoro che l’infanzia effettua attraverso
l’espressione vocale, la relazione con il corpo
e la manipolazione ludica dell’oggetto sollecitando
la sensibilità e la percezione del bambino attraverso
forme visive e sonore, invitandolo ad attivare una
propria ricerca di senso, analogamente a ciò che
egli fa quando anima i propri giochi. In scena due
attrici e danzatrici scoprono i suoni e la musica giocando
con gli oggetti che li producono. Corde, bidoni, assi,
tubi, carta usati in modo inventivo e insolito suggeriscono
la configurazione di veri e propri strumenti musicali:
pianoforte, violino, fisarmonica, flauto fino a comporre
una grande orchestra immaginaria. Presentato al suo
debutto da una prefazione di Roberto Farnè che
ne ha sottolineato le grandi valenze educative, lo
spettacolo è divenuto nel tempo punto di riferimento
di un modo particolare di praticare la scena per l’infanzia.
Età consigliata: dai 4
ai 10 anni
INFO
Tel. 065139405
www.accettellateatro.it
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TEATRO
ELISEO
Via Nazionale, 183
ELISEO BAMBINI
Domenica 25 alle 11.00
LE MILLE E UNA NOTE MINI-MUSICAL
testo e regia di Gigi Palla con la Compagnia del Teatro
Ragazzi dell'Eliseo
Nella Baghdad di oggi riemerge
la magia di Aladino, Simbad e il Genio della lampada.
Le mille e una note elabora in forma di musical le
storie, i temi, i colori, le suggestioni di una delle
raccolte di novelle più celebri
nel panorama della letteratura: Le mille e una notte,
appunto, divulgata quasi trecento anni or sono da Antoine
Galland. Lo spettacolo coniuga l’allegria, la
vivacità e il ritmo della commedia musicale
con le magiche atmosfere di un oriente da favola, senza
tralasciare contenuti di profilo più didattico,
tra cui, su tutti, quello della pace, dell’interculturalità e
della comunicazione tra i popoli.
UN INNO ALLA PACE TRA I POPOLI, UN RACCONTO IN MUSICA
CHE INFRANGE LE BARRIERE DI TEMPO, SPAZIO E CULTURE!
INFO E PREZZI:
Bambini: 9 euro
Adulti: 10 euro
www.teatroeliseo.it
Tel. 064882114
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TEATRO
CASSIA
Via S. Giovanna Elisabetta 69
Sabato 18
Domenica 19
alle 16.30
CAPPUCCETTO ROSSO
A cura di Giusy di Francesco
La compagnia si prepara ad iniziare
lo spettacolo quando si accorge che manca il baule
con i costumi di scena, e il pubblico è già in
sala. Cosa fare? Con dei costumi dimenticati in teatro
dalla compagnia precedente e con il prezioso aiuto
dei bambini, lo spettacolo ha comunque inizio. Da
questa situazione nascono una serie di imprevisti
e di gag davvero esilaranti, che faranno sicuramente
divertire il giovane pubblico. Una versione decisamente
originale della favola di Perrault e uno spettacolo
davvero indimenticabile!
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Sabato 25
Domenica 26
alle 16.30
LE AVVENTURE DI PINOCCHIO
Regia di Corrado Veneziano
La trasposizione teatrale che
la Compagnia Via Andante fa del romanzo di Carlo
Collodi è tra le poche
a misurarsi con il testo in modo totale e globale:
sette attori raddoppiano, con la propria fisicità e
la propria lingua, un collage di sensazioni ed emozioni
di forte presa scenica. L’effettiva resa teatrale
propone una ricchezza di costumi, di scene, di luci,
di canti e di musiche che restituisce all’opera
di Collodi il suo senso di festa e di gioco.
INFO:
Tel. 0696527967
www.teatrocassia.it
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TEATRO
CENTRALE PRENESTE
Via Alberto da Giussano 58
TEATRO PER LE NUOVE GENERAZIONI
Domenica 05 alle 16.30
Il Teatro Testoni La Baracca di Bologna presenta
SOTTO UN’ALTRA LUCE
“La notte accende le stelle e
apre la porta dei sogni...” Un viaggio nella
notte, per non avere paura dell’oscurità.
Perché è quando
si va a dormire che nascono i sogni. Sogni che si intrecciano
gli uni agli altri, in un viaggio che dal cielo arriva
fino al mare. Perché anche nell’oscurità il
buio più buio non è mai nero, c’è sempre
una piccola luce. In questo racconto è proprio
la luce la protagonista narrante. Una luce che assume
forme e dimensioni diverse: lampade e lampadine, fasci
e strisce luminose, colori e riflessi… Luci
che disegnano il cielo, luci che suonano e luci che
ballano. Una storia dedicata alla prima infanzia, al
suo stupore, al suo trattenere il fiato quando entra
nell’oscurità. Un viaggio nella notte,
per non avere paura dell’oscurità. Perché è quando
si va a dormire che nascono i sogni.
Età consigliata: 3 – 8
anni
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Domenica 12 alle 16.30
I Teatrini di Napoli presentano
NELLA CENERE
Dalla famosa scarpetta ad un
mare di scarpe. Scarpe, scarpe, scarpe dappertutto,
per terra, sospese, impigliate in grandi ragnatele,
da riordinare, da pulire, da provare, da riempire
di lenticchie, da tenere nascoste, da inseguire,
con cui danzare, da calzare per tessere magicamente,
con l’arte di un ragno, il vestito per andare
al ballo. La nostra Cenerentola vive tra cenere e polvere,
dorme arrotolata nel pentolone del focolare, e lì sogna.
Sogna di andare al ballo, di uscire da quell’inferno
dove ha perso tutto: la madre, l’amore del padre,
la spensieratezza e l’agio in cui viveva, persino
il nome. Sogna di riscattarsi da quella cenere che
cosparge la sua esistenza, dalla sua condizione di
sfruttata e dimenticata, da quelle terribili sorellastre
che la costringono a sottostare ad ogni loro volere,
secondo le regole del sempiterno bullismo, che come
in ogni epoca, ruba ciò che non ha, sfruttandolo
e umiliandolo. E Cenerentola è tutto quello
che le sorelle non hanno: è sensibile, paziente,
piena di grazia, nonostante tutto quello che deve sopportare.
Una grazia che viene dal cuore, che è la sua
bellezza, la sua forza. Ed è tra la cenere in
cui vive che, con l’aiuto della madre-fata, riafferra
le sue radici, la sua identità sepolta, il filo
per tessere il proprio destino, per crescere. Cenerentola
risorge dalle sue ceneri, è proprio il caso
di dire: dal pentolone nascerà una magnifica
carrozza e dalle ragnatele un bellissimo vestito.
Età consigliata: 6 – 10
anni
. . .
Domenica 26 alle 16.30
Ruotalibera Teatro presenta
STREGA BISTREGA
Da “Il bambino nel sacco”, raccolta di
Fiabe Popolari Italiane di Italo Calvino. Una strega
ostinatamente ignorante, quasi una sopravvissuta di
una tradizione streghesca antica e superata. Non sa,
o non vuole saperne di più. Una fame atavica
la divora. Deve trovare da mangiare e non è facile,
e allora anche un bambino diventa un pasto invitante.
Una figlia ignorante anche lei, ma curiosa. Di una
curiosità particolare per una giovane strega
che conosce di fatto solo erbe, frutta, intrugli magici
e bestie boschive. Esistono altri esseri al mondo?
E come sono fatti? Come sono fatti i bambini? ...”Boh...!” risponde
la Strega, ma la curiosità della figlia diventa
anche la sua. E poi un bambino: presenza e assenza.
I suoi giochi, le sue abitudini. Ripreso e sorpreso
nella sua quotidianità. Cosa c’entra lui,
così normale, col mondo delle streghe? Ma il
suo sguardo ha un luccichio insondabile. Un ponte tra
la realtà e la fantasia? Ma se già il
bambino in tutte le fiabe è preda inafferrabile,
in questa storia lo è ancora di più.
I linguaggi scenici usati, quello teatrale e quello
cinematografico, accentuano la distanza tra mondi antitetici,
rendono vano ogni tentativo delle streghe, segnano
poeticamente quella che, forse, è la distanza
incolmabile tra il mondo infantile e il mondo degli
adulti. Accade però, forse per magia, che gli
estremi si tocchino, che la realtà si fonda
con la fantasia. E la tradizione streghesca, antica
e mai superata, dia infine alla luce un “frutto” che
si perpetui nel tempo.
Età consigliata: 3 – 10
anni
INFO E PRENOTAZIONI:
Ruotalibera Teatro
Tel.
0627801063 – 0625393527
www.ruotalibera.eu
Posto unico: 5 euro
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
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TEATRO
VASCELLO
Via G. Carini 78
Sabato 04
Sabato 11
Sabato 18
alle 17.00
Domenica 05
Domenica 12
Domenica 19
alle 15.30
TSI La Fabbrica dell'Attore in collaborazione con
Link Academy presenta la
STORIA DI UNA GABBIANELLA E DEL GATTO CHE LE INSEGNO'
A VOLARE
Lo spettacolo è basato sulla storia narrata
nel romanzo dello scrittore cileno Luis Sepúlveda
Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a
volare nella traduzione e l’adattamento di Manuela
Kustermann.
Kengah, una gabbiana avvelenata
da una macchia di petrolio, riesce ad affidare in
punto di morte il proprio uovo al gatto Zorba, strappandogli
tre promesse: quella di non mangiare l'uovo, di averne
cura finché non
si schiuderà e di insegnare a volare al nascituro.
Zorba chiede consiglio ai suoi amici Colonnello, Segretario,
Pallino e Diderot, e grazie al loro indispensabile
aiuto, la piccola creatura riesce a nascere senza problemi.
La gabbianella orfana viene battezzata Fortunata (Fifì)
dalla comunità dei gatti, e coinvolta da Zorba
nel compito difficile di allevare questa inattesa 'figlia'.
La piccola Fifì si trova di fronte uno strano
compito: quello di imparare a conoscersi e capire di
non essere un gatto, prima di imparare a volare. E
intanto, al fianco degli amici felini, si trova a dovere
fronteggiare il pericolo rappresentato dai ratti che
aspettano l'occasione per uscire dalle fogne, prendere
il potere e proclamare l'avvento del Grande Topo. La
giovane compagnia del Teatro Vascello dal nome La Fabbrica
dell’attore adatta in modo originale la fiaba
dello scrittore cileno Luis Sepúlveda divertendosi
ad introdurre oltre ai personaggi della storia nuovi
e divertenti protagonisti che arricchiscono la trama
rendendola più efficace e adatta a nostri giorni.
Lo spettacolo si avvale di coreografie e canzoni che
gli attori eseguiranno dal vivo. La regia fresca e
nuova permette di coinvolgere non solo i bambini ma
anche gli adulti in un divertimento teatrale dove il
lavoro sul corpo dell’attore è il vero
protagonista.
Età consigliata: per tutti.
Tecnica: attori, musica, canzoni originali e canto
dal vivo.
. . .
Sabato 25 alle 17.00
Domenica 26 alle 15.30
TSI La Fabbrica dell'Attore in collaborazione con
Link Academy presenta
BELLA E LA BESTIA
La storia, ispirata alla fiaba
originale del 1743 di Marie Leprince Beaumont, racconta
l'Amore per una bellissima ragazza da parte di una
creatura, trasformata da un potente incantesimo in
un essere metà uomo
e metà bestia. Bella, questo è il nome
della fanciulla, entrerà nel castello mettendo
la sua vita in pericolo per salvare quella di suo padre,
ma proprio quando penserà di aver perduto ogni
speranza di salvezza incontrerà una creatura
tanto brutta quanto meravigliosa, che le farà scoprire
un mondo magico pieno di emozioni. Infatti, quando
la Bestia vedrà la ragazza un amore immenso
scoppierà nel suo cuore, amore che si trasformerà in
dolore per l'impossibilità di averla.A sua volta
Bella per si innamora di lui, il padrone del palazzo:
l'amore, si sa, va oltre l'aspetto esteriore, porta
con sé una forza misteriosa che cambierà le
sorti della storia. La loro unione sarà talmente
forte da valicare qualsiasi incantesimo e scaturirà in
un amore unico. La letteratura, il cinema, il teatro
si sono spesso serviti di questa favola per raccontarci
come la diversità tra gli esseri viventi possa
essere la ricchezza e la forza della vita; se solo
avessimo più coraggio scopriremmo che oltre
l’apparenza c'è un mondo fantastico e
pieno di sorprese... magari anche una Bestia tremenda
innamorata delle sue rose. Il testo originale di Beaumont è stato
reinterpretato non solo per agevolare la trasposizione
scenica, ma anche perché la fiaba è stata
tramandata oralmente per secoli e tutti coloro che
si sono avvicinati a questa favola hanno potuto raccontarla
dandole un’impronta personale. Per questa versione
sono stati introdotti diversi nuovi personaggi che
coloreranno con tinte gioiose e divertenti il fantastico
mondo intorno alla Bella e la Bestia.
INFO:
Tel. 065881021
www.teatrovascello.it
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TEATRO
DEL TORRINO
Via Sciangai, 10
Domenica 05 alle 16.00
I TRAVESTIMENTI DI ARLECCHINO
Scritto e diretto da Luca Pizzurro Con Guido Saudelli
- Marco Schiazza - Marco De Riso - Michela Cangi
La storia di Arlecchino che per
salvare la principessa dalle grinfie di un padre
impazzito diventerà medico,
contadino ed indovino nella tipica tradizione della
Commedia dell’arte.
Età consigliata: dai 2
anni.

. . .
Domenica 12
Domenica 19
alle 16.00
LA STORIA DI OGNUNO DI NOI
Adattamento e Regia di Luca Pizzurro Con Antonia Di
Francesco - Giuliano Calandra - Thamisanqua Molepo
- Valeria Nardella - Edoardo Frullini
Balanzone, Arlecchino, Colombina
e Pulcinella racconteranno l'evoluzione di un bambino
dalla nascita fino a diventare maturo attraverso
una serie di quadri pieni di ironia, divertimento
e geniali trovate. Attraverseranno le varie fasi
della crescita, dalla nascita alla scoperta del mondo
delle paure, scopriranno la bellezza della parola
e del linguaggio fino ad arrivare alla presa di coscienza
di sé.Una commedia musicale divertente
ed emozionante con un ritmo travolgente che lascerà grandi
e bambini a bocca aperta.
Età consigliata: dai 2
anni.
. . .
Domenica 26 Febbraio
Domenica 04 Marzo
Domenica 11 Marzo
alle 16.00
PETER PAN
Adattamento e Regia di Luca Pizzurro Con Giuliano
Calandra - Gianluca Amatori - Marco De Riso - Valeria
Nardella
L’isola che non c’è non è poi
così lontana. Siete pronti a viaggiare insieme
a Peter Pan nel mondo della fantasia?
Età consigliata: dai 2
anni.
INFO: www.teatrodeltorrino.it

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TEATRO QUIRINO
Via delle Vergini 7
DIRE FARE VEDERE TEATRO
Domenica 5
alle 11.00
CUORE
da Edmondo De Amicis
adattamento
e regia di Lindo Nudo
Le
storie di Derossi, Franti, Garrone, le atmosfere della
Torino postunitaria, i racconti pedagogici del maestro
Perboni hanno ancora tanto da dire. Il libro Cuore,
simbolo di un’Italia
acerba e coraggiosa, mantiene, a distanza di più di
un secolo dalla sua pubblicazione, un potenziale umano
e civile che vale la pena tornare a esplorare. Vivono
nel romanzo di De Amicis i valori della famiglia e
della solidarietà sociale, il sentimento di
una comune appartenenza a una tradizione storica e
culturale, pur nel rispetto delle diversità,
le difficoltà di un Paese appena riunito.
Cuore – il
testo che percorre un anno scolastico attraverso le
voci di studenti, insegnanti, genitori – è anche
oggi, soprattutto in occasione del centocinquantesimo
anniversario dell’unità d’Italia,
un punto di riferimento importante nel percorso formativo
dei più giovani. Quelle vicende, quella carrellata
di umanità, la speranza e l’eroismo che
attraversano le pagine di De Amicis raccontano un momento
storico e un mondo che non può essere dimenticato,
in particolare dai ragazzi. Di questo mondo descritto
in Cuore si può fare memoria anche attraverso
il teatro,capace di riscoprire, di risvegliare, di
comunicare con specialissima efficacia.
Gli strumenti
dello spettacolo consentono così di riportare
alla luce il messaggio positivo che abita questo libro,
di rilevarne la vitalità e di riproporlo, con
rinnovata energia, ai più giovani.
Tecnica: teatro d'attore
Età consigliata:
11 – 14
anni
Durata: 70 minuti
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Sabato 18
Sabato 25
alle 16.45
Domenica 19
Domenica 26
alle 11.00
LE AVVENTURE DI GIAN BURRASCA
da Vamba
adattamento e regia di Lucia Catalano
Giannino Stoppani, detto Gian
Burrasca, ha nove anni, un vestito a quadrucci e
un diario. Qui la sua penna e la sua fantasia mettono
insieme pensieri, avventure, sogni. A più di
cento anni dalla pubblicazione della prima edizione
del testo di Vamba, le storie del piccolo Giannino
tornano sul palco in uno spettacolo frizzante e spensierato.
Lungo un percorso musicale, vivono sulla scena gli
episodi più divertenti
di un testo che ha educato alla lettura generazioni.
Così, in un’atmosfera giocosa, sono proposti
conflitti e contesti che caratterizzano la vita dei
bambini di tutti i tempi: la scuola, il desiderio d’avventura,
l’amicizia, la ribellione alle convenzioni. Pezzi
di vita raccontati con ironia e popolati di una serie
di figure, a tratti caricaturali e buffe, a tratti
molto reali. Dalla bisbetica zia Bettina, al severo
prof. Muscolo, alle amorevoli e bigotte sorelle, agli
irremovibili e comici direttori del collegio. Attraverso
un’operazione di selezione delle parti più significative
del testo e un’attenta riscrittura, lo spettacolo
aspira a raccontare, per tramite di un punto di vista
altro, gli adulti e il loro mondo. Il risultato è un
percorso di forte valenza pedagogica, il cui obiettivo
consiste nel suggerire senza moralismi un modello positivo
di crescita.
tecnica: teatro d’attore
e musica
età consigliata: 8 – 10
anni
durata: 60 minuti
INFO: tel. 06/69940377
ragazzi@teatroquirino.it
www.teatroquirino.it
Speciale promozione famiglie:
2 adulti
+ 2 bambini 6 euro a biglietto |